martedì, 31 luglio 2007, ore 11:03
scarabocchiato da Lunatik in

BUONE VACANZE  a tutti...

...a chi resta,

 a chi va,

a chiunque abbia lasciato qualche impronta qui,

su questo piccolo angolo di me.

Grazie,

 e arrivederci a tutti, a fine vacanza!!

 Have a nice holiday!


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lunedì, 30 luglio 2007, ore 20:08
scarabocchiato da Lunatik in

Non dovrei partire da un paragone per descriverlo. Perchè certe persone, davvero non hanno pari. Ma il mio sarà un paragone "affettivo", quindi passatamelo.

Mi ricordava Dreyer. In molti aspetti, il suo cinema gli somigliava: l'attenzione sul dramma dell'esistenza, dell'essere, la tragedia del vivere che si condensava sulla superficie di un volto, tra le pieghe d'espressione...proprio come in Dreyer, la stessa attenzione ai primi piani, gli stessi lirici paesaggi, i duri, spietati paesaggi dei paesi del nord.

Avrei potuto fare la mia tesi su di lui.

Addio...e grazie per il tuo cinema.

EDIT

Purtroppo, fatalità del destino, un'altra pagina della storia del cinema si è chiusa, oggi.

Se ne è andato (anche) Michelangelo Antonioni...

Non ce ne sono più, di autori così. Il suo cinema mi ha sempre entusiasmato, appassionato...per quell'uso del linguaggio cinematografico sempre all'avanguardia, sempre originale. Poetico. Per la ricerca dell'io, nelle pieghe del film, tra un fotogramma e l'altro, nello spazio (pluridimensionale) del quadro...

Addio, Maestro.


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sabato, 28 luglio 2007, ore 17:12
scarabocchiato da Lunatik in

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che
un insieme di emozioni,proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
Pablo Neruda
 

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sabato, 28 luglio 2007, ore 16:42
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That The Powerful Play Goes On And You May Contribute A Verse


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venerdì, 27 luglio 2007, ore 13:13
scarabocchiato da Lunatik in

 Scrivere, è responsabilità.

Odio sofisticazioni, falsità e lusinghe ammaliatrici.

Chi si chiude nel suo bozzolo meschino, fatto di meschini e meschinità.

Chiudendo il mondo fuori, con la cattiveria e la presunzione di essere migliore.


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mercoledì, 25 luglio 2007, ore 15:05
scarabocchiato da Lunatik in

Poprio ieri un titolo, tra tanti, aveva colpito la mia attenzione. "Le vite degli altri": lo danno sabato, devo vederlo, mi son detta. Quest'inverno era passato nelle sale come una meteora, questo bellissimo film di Florian Henckel, nonostante l'Oscar come miglior film straniero (...e il David di Donatello 2007 , 3 European Film Awards 2006 (Film, Sceneggiatura), 3 Nomination European Film Awards (Regia), 7 German Film Awards 2006 (Film, Regia, Sceneggiatura), 4 Nomination German Film Awards 2006, Nomination Golden Globe 2007, Premio del Pubblico all'International Film Festival di Locarno 2006, Premio del Pubblico all'International Film Festival di Rotterdam 2007....). O, forse, proprio per questo.

 "Le vite degli altri ha il filo conduttore ideale nel personaggio dell'agente della Stasi, nascosto in uno scantinato a pochi isolati dall'appartamento della coppia protagonista. È lui, la spia, il singolare deus ex machina che non interviene dall'alto, come nella tragedia greca, ma opera dal basso, chiuso tra le pareti dell'ideologia abbattuta dalla bellezza dell'uomo e dalla sua arte. Personaggio dolente e civilissimo, ideologo del regime che in un momento imprecisato del suo incarico si trasforma in oppositore. Il "metodo" della sorveglianza diventa per lui fonte di disinganno e di sofferenza, perchè lo costringe a entrare nella vita degli altri, che si ingegnano per conservarsi vivi o per andare fino in fondo con le loro idee."
"Personaggio dolente e civilissimo", che è valso un Oscar all'attore che lo interpretava. La vita dell'altro, Ulrich Muhe, alter ego in carne e ossa della spia del film, è purtroppo finita oggi...
A volte ci si dimentica che la magia del cinema è fatta di persone.

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mercoledì, 25 luglio 2007, ore 11:18
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(vi giro questa notizia...enjoy! )
 

L'associazione culturale NISI MASA lancia il VI Concorso di sceneggiatura per cortometraggi sul tema "Circle" (Cerchio, Circolo).
Il concorso è aperto ai giovani tra i 18 e i 28 anni, residenti in: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Kosovo (amministrazione ONU), Macedonia, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Romania, Russia, Spagna, Svezia, Turchia e Ungheria.
Dopo le selezioni nazionali e quella internazionale saranno assegnati tre premi, che consisteranno nel supporto produttivo offerto dalla rete NISI MASA alla realizzazione dei cortometraggi.
In aggiunta ai premi principali, 10 sceneggiatori finalisti saranno invitati a un workshop di sceneggiatura organizzato da NISI MASA ad Andé e Clermont-Ferrand, Francia, a gennaio 2008.
Le sceneggiature devono essere inviate entro il 31 luglio 2007 a:
concorso@frantinisimasa.it .
Per informazioni e modalità di candidatura visitare il sito: www.nisimasa.com .


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lunedì, 23 luglio 2007, ore 16:11
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...il 23 luglio...con 40 gradi fuori e 37,5 dentro di me.


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sabato, 21 luglio 2007, ore 19:56
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The End. Fìn. Fine.

Neanche la magia può nulla contro la mortalità di personaggi, storie, fortune pecuniarie ad esse connesse. E, così, anche il maghetto più famoso che c'è è stato soggetto alla corruzione del tempo: alla carta il compito di rendere immortali le sue gesta. Le ultime.

Sì, perchè oggi è uscito in contemporanea a Londra e New York l'ultimo libro (the last and the least, stavolta) della fortunata casalinga che 6 anni fa decise di pubblicare le favole che raccontava ai suoi bambini, J. K. Rowling. Un nome, un marchio di successo.

Ovviamente, la fibrillazione era nell'aria da settimane, mesi. Si sono alternate le toto-scommesse più disparate e colorite (di nero o di rosa) sull'ipotetico finale: Harry morirà? Sconfiggerà tu-sai-chi?

Bè, non era questo che volevo sapere quando ho clikkato sul link di Repubblica.it dedicato all'evento del giorno. Non ancora, almeno. Cercavo il colore (ebbene sì, un pò di sano gossip estivo...che male c'è?), la cronaca di costume, l'evento. Non certo lo svelamento della trama!

E, invece.

L'articolo si apre (geniale!) proprio con il racconto della fine delle avventure di Harry Potter. Non ho avuto il tempo di smettere di leggere, di distogliere lo sguardo dalle incriminate righe....noooooo, troppo tardi. L'irreparabile era avvenuto. Il dado, tratto.

Tratto...così come mi ha tratto in inganno il link, maledizione. Non si fa. E' scorretto. Lo spoiler, no, cavolo!! Che razza di giornalista sei se spifferi tuto ad ignari lettori che volevano restare nella loro beata ignoranza fino all'uscita del libro in Italia??

Mi chiudo in un Silente sdegno.

Furente, furente sdegno.


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venerdì, 20 luglio 2007, ore 18:08
scarabocchiato da Lunatik in

 

V.I.P. Very Important Person

"Abbiamo due mani, due gambe, due braccia, due orecchie ed un solo cervello...soltanto il conto in banca non è proprio uguale, perchè il mio è normale...".

E, conto in banca a parte, li considereremmo ancora così speciali, creature eteree, irrangiungibili, oggetto di culto, semidei??

www.Planethiltron.com

Se non aveste tutti quei soldini per bisturi, massaggi shiatsu, fanghi d'alga Guam, cari VIPS, ecco (muahahahahah), come sareste. Forse.

 (...godimento)


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