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Pannasmontata
(da Repubblica.it) "Cari Italiani, con immensa allegria e col cuore che cinguetta come un fringuello appena nato, il ventinove novembre in diretta su RaiUno staremo un paio d'ore insieme a parlare del regalo più bello che ci è cascato addosso. Dobbiamo capire cos'è l'amore. Ne tracceremo la storia. Dal primo libro della Genesi, all'ultimo libro di Bruno Vespa, dalla lettera di pace di San Paolo ai Corinzi, 'per quante cose io assuma in mio conto, se non ho l'amore io non sono nulla', alla lettera di scuse di Berlusconi a sua moglie, 'E dai Vero', stai buona, so' bagattelle', dalla rottura della pace tra Greci e Troiani secondo Omero, 'causa ne fu la divina femminilità di una donna', alla recente rottura della pace tra An e Forza Italia secondo Vittorio Feltri, 'la causa è una sola, problemi di gnocca'. [...] Lasceremo parlare Dante, ci faremo dire da lui cos'è quella nostalgia dell'infinito, quella ventata di annientamento che ci precipita addosso quando ci si innamora e smantella tutta la nostra vita, quella sensazione felice, pericolosa e rara che unisce sensualità e tenerezza e ci rende immortali". "Ce lo faremo dire da lui - conclude Benigni - con parole antiche e commoventi che hanno attraversato i secoli per posarsi sulle nostre labbra. Nulla di solenne, semplicemente la bellezza. A giovedì".
A giovedì, Roberto! 
I commenti al post precedente, poveri voi, mi hanno ispirato. Oggi mi sento molto Amarcord.
Quindi, beccatevi un approfondimento sul protagonista maschile del film panettone di cui sotto: Patrick Swayze, mio amore di giuoventù. Qui in versione canterina, ben prima di J.Lo., tsè. (e ho beccato perfino la versione karaoke...che cosa volete di più?)
Dopo l'immancabile replica ieri sera di "Una poltrona per due", stev'm scarsi - come si dice dalle mie parti - e stasera va in onda il redivivo "Ghost". So che sfondo una porta aperta, e che l'avrete di sicuro visto. E rivisto. E stravisto ancora una volta. E una volta ancora. Quindi, bando alla trama. (chi non ricorda la famosa - nonchè ambiguissima, mon dieu - scena dell'argilla? o l'inquietante sequenza in metropolitana?...alla sottoscritta, personalmente, faceva piuttosto paura nonchè orrore l'arrivo delle ombre nere che prendevano con sè le anime dei cattivi della storia...brr!)
Ma forse non tutti sanno che...

Se avete meno di 17 anni, dunque, buona visione.
Altrimenti, miei cari vetusti veterani...bè, buon panettone.
...è strano pensare che prima, bastavo a me stessa. Ora, there's nothing simple, when I' not around you.

Andate. In fumo.
Intere colline attorno a Los Angeles. Quelle disseminate di villone miliardarie delle star di Hollywood.
E, sinceramente, vederle in fumo fa un pò effetto. Sentire che è bruciata la villa di Richard Gere, non so, forse lo rende più umano. E le case bruciano, lì, come da noi.
...E dopo Wenders, Padoa Schioppa parla di precariato.
Mi girano, ma non precariamente. Mi girano proprio, caro Padoa.
Natale? Tempo di panettoni, per eccellenza.
Ma no, non mi riferisco (purtroppo) ai peccati di gola delle vacanze. Mi riferisco a ben altri 'panettoni', i cui ingredienti sono: location esotiche o montanare, comici da bagaglino e starlette più nude che vestite, serie di gag a catena, e un Massimo Boldi o un Christian De Sica (rigorosamente separati, da un pò di anni a questa parte) come protagonisti d'eccezione.
Avrete capito. Parlo dei vari "Natale in/a..." che ci riempiono le s(c)a(to)le ogni anno, sotto Natale. Neanche stavolta ce li risparmiamo e dunque, prepariamoci a un bastimento carico carico di:
Insomma, addobbate gli alberi, rifatevi gli occhi con le mille luci e lucine colorate che la città l'hanno già addobbata. E andate (al cinema). E moltiplicatevi, chè a Natale siam tutti più ispirati.
(...viste le proposte 'panettone', anzi, restate a casa. E visto che siamo in tempi di 'magra', moltiplicatevi, ma senza moltiplicarvi chè i figli sò piezz'e'cor', ma anche il portafogli va in pezzi poi. O datevi al panettone, quello vero. Forse, è meglio.
)
P.S.
Che tempo che fa: c'è Wim Wenders!!!!!!!!!
...e non riesco a fregarmene. Avrò sbagliato tempo e spazio.

P.S.
E, a proposito, oggi è la giornata contro la Violenza sulle Donne.
Al di là di antipatie e simpatie personali. No, ma dico. Cosa mai avrà, oggettivamente, da dire uno come lui? Cosa avrà, mai, di interessante, un'intervista a uno come lui? (sempre oggettivamente parlando, s'intende).
Insomma. E' un cantante (è un 'cantante'? opinabile, ma comunque...bè, insomma, a cantare, canta. Bah). Ha messo le corna alle moglie, ma il mondo del gossip ne è pieno, andiamo, chissenefrega. Niente di notiziabile. Dunque, scaviamo, mm, qualcosa di giornalisticamente accattivante o almeno d'intrattenimento...Mm, ha fatto carriera grazie a 'giochi di potere' non proprio puliti. Ma, bè, anche questo. Triste routine, purtroppo. E comunque è una cosa ufficiosa, non ufficiale (purtroppo).
Insomma....al di là di simpatie ed (evidenti) antipatie (personali), mi chiedo:
'Daria, ma perchè hai invitato alle Invasioni Barbariche...GIGI D'ALESSIO?????!'

Michele Serra è uno dei giornalisti che più ammiro e stimo. Uno dei giornalisti "iena e sciacallo", a detta di qualcuno. Per questo lo ammiro.
Riporto alcune sue frasi che, in questo particolare momento, sento molto mie.
" [...] Non aspettarti dall'esterno, men che meno dallo specchio invadente ma deformante dei media, un riconoscimento delle cose in cui credi, dei valori che pratichi, della tua rivendicata 'normalità'. Cercalo dentro di te, quel riconoscimento, perchè questo è un momento della nostra storia in cui ci vuole molta forza individuale per superare i condizionamenti sociali, la legge del branco, il conformismo."
