domenica, 30 dicembre 2007, ore 13:39
scarabocchiato da Lunatik in

Ma chi lo dice che il cuore ha sempre ragione? Avete mai provato a vivere d'impulsi, istinti?

Quest'estate ho letto una frase scritta sul muro, di quelle che neanche ci fai caso, tanto, sono graffiti metropolitani.

"Comprendimi sempre", c'era scritto.

Ecco, io credo che sia il segreto di ogni storia. D'amore, d'amicizia. Di ogni rapporto con l' "altro". Capirlo, comprenderlo sempre. Uscire dalla torre chiusa e blindata del tuo io, delle tue posizioni, del tuo orgoglio, delle tue irremovibili idee. Togliersi il filtro abituale con cui guardiamo la vita (ce l'abbiamo tutti, chi più spesso, chi più sottile...), con cui interpretiamo. Cose, azioni. Persone. Provare a mettersi nei panni dell'altro, fidarsi. Comprendere, entrare nella testa, nella pelle, nel cuore dell'altro, in fondo, è un atto di fiducia.

E per fare questo, ci vuole anche la testa. Se cerchi di comprendere solo con 'la pancia', avrai una visione sfocata delle cose. Sfocata da rabbia, rancore, o gioia, amore. Poco lucida, comunque. Avrai quello che tu vuoi vedere.

E io ho sbagliato, ho frainteso. Avevo i pezzi, e li ho messi insieme come mi diceva l'istinto. Il cuore. Avrei dovuto fidarmi, dare ascolto alla ragione che analizza, che scompone e ricompone secondo la logica. Non è infallibile. Ma è meno cieca del cuore. A volte, insomma, ci vede meglio dell'istinto, della pancia.

Come quando ammetti non lo so...come quando dici perchè no....

(Perchè quello che ti spacca e ti fa fuori dentro /forse parte solo da chi sei...

insomma, pace fatta. tra i vari pezzi del mio io, almeno sembra...per ora. è un nuovo anno.)


Permalink * commenti (3) * commenti (3)(popup)





sabato, 29 dicembre 2007, ore 00:41
scarabocchiato da Lunatik in

"Spesso ho idee che non condivido."

(Ennio Flaiano)


Permalink * commenti (3) * commenti (3)(popup)





venerdì, 28 dicembre 2007, ore 21:11
scarabocchiato da Lunatik in

Volete sapere cosa vorrei, io, per il 2008?

Vorrei che crescere non fosse così dura, che non facesse così male.

Che non comportasse tante responsabilità, verso i tuoi genitori, verso la persona che ami. Verso te stessa. Te come persona adulta, che deve fare i conti con la te/figlia e la te/fidanzata, futura moglie o qualunque cosa sia. E te come te e te sola, persona con i suoi sogni, le sue ambizioni, che vuole capire cosa diavolo vuole dalla vita. Che, prima di farlo, deve fare i conti con doveri e doveri e questioni da risolvere per potersi dedicare a come vorrebbe fosse la sua vita. Senza tradire nessuno. Senza tradire se stessa.

Senza che nè la mia famiglia nè la persona che amo possano sentirsi feriti, trascurati, dalle mie scelte. Scelte che devo a me stessa, innanzitutto. E che sono comunque necessarie perchè io possa continuare ad amarli e ad essere la me/figlia e la me/fidanzata che loro conoscono e amano. La me che voglio essere. Scelte che a volte fanno male all'uno, e bene all'altro. E viceversa. Ma per continuare ad amare l'uno e l'altra, nello stesso modo.

E' necessario che tutto cambi, perchè tutto rimanga com'è. (Tomasi di Lampedusa)

Vorrei solo facesse meno male.

Siamo così, è difficile spiegare. Certe giornate amare, lascia stare...

(Questo post è stato scritto di getto, per liberarmi di pensieri caotici che affollano la mia mente. E il mio cuore. Solo nella fissità della pagina scritta riesco a trovare un senso. Non so perchè, è sempre stato così. Se non butto giù i miei pensieri, è come se non esistessero, se urlassero tutti insieme e troppo forte perchè io possa ascoltarli uno a uno. Quando scrivo, invece, li sento, li sento davvero. Insomma, questo post è frutto della confusione di un giorno qualunque, un giorno triste...per futuri giorni. E non fa che venirmi in mente Mad World...)


Permalink * commenti (6) * commenti (6)(popup)





giovedì, 27 dicembre 2007, ore 21:04
scarabocchiato da Lunatik in

(ovvero...Buon Duemilaeotto)

Bisogna esser sempre ubriachi. Tutto sta in questo: è l'unico problema. Per non sentire l'orribile fardello del Tempo che rompe le vostre spalle e vi inclina verso la terra, bisogna che vi ubriachiate senza tregua.

Ma di che? Di vino, di poesia o di virtù, a piacer vostro, ma ubriacatevi.

E se qualche volta, sui gradini d'un palazzo, sull'erba verde d'un fossato, nella mesta solitudine della vostra camera vi risvegliate con l'ubriachezza già diminuita o scomparsa, domandate al vento, all'onda, alla stella, all'uccello, all'orologio, a tutto ciò che fugge, a tutto ciò che geme, a tutto ciò che ruota, a tutto ciò che canta, a tutto ciò che parla, domandate che ora è; e il vento, l'onda, la stella, l'uccello, l'orologio, vi risponderanno: "È l'ora di ubriacarsi! Per non esser gli schiavi martirizzati del Tempo, ubriacatevi; ubriacatevi senza smettere! Di vino, di poesia o di virtù, a piacer vostro.

(Charles Baudelaire)

Natale è andato. Bene. Cibo (...tanto) e le nonne (che invecchiano, ogni anno di più), e i regali (utili e inutili), quelli che ti aspettavi (quelli che non volevi), il sorriso per quelli che hai donato. E tu. E noi. E i regali scambiati in pigiama. E i Southpark alla tv. 

E per questo 2008 vi auguro di ubriarcarvi. Ubriacarvi di champagne e vino. Ubriacarvi di vita. Tanta, bella, buona.  

...Auguri a tutti.


Permalink * commenti (3) * commenti (3)(popup)





lunedì, 24 dicembre 2007, ore 00:18
scarabocchiato da Lunatik in

Nel post di prima avete trovato delle risposte. Bizzarre.

Ora trovate 'la' domanda. (altrettanto bizzarra? non poi così tanto...)

Per voi, 'Cos'è?'

Io spero che la risposta che vi darete sia bella.

E che possiate viverla bene.

Buon Qualunque Cosa Sia per voi, a tutti voi.

(di nuovo, ma un augurio in più non fa mai male...)


Permalink * commenti (4) * commenti (4)(popup)





domenica, 23 dicembre 2007, ore 23:48
scarabocchiato da Lunatik in

P.S.

il filmato è lungo.

ma è 'giornalistico' e 'cinematografico' insieme...

insomma, c'è molto di mio. anche se non l'ho realizzato io, ecco.

Ma insomma, il punto è:

AUGURI di cuore.

Da me

a tutti voi.


Permalink * commenti (1) * commenti (1)(popup)





domenica, 23 dicembre 2007, ore 21:09
scarabocchiato da Lunatik in

Voi mi avete dato il 'la' e io...dò il 'sì'.

(Rullo di tamburi), la personale top ten (o anche meno di ten...) di Lunatik. Rigorosamente natalizia, of course:

  1. La vera storia di Santa Claus (Jeannot Szwarc, 1985). Film che ha segnato l'infanzia di bimba Lunatik, definitely. C'è Babbo Natale (ovvio), ma prima di diventare Babbo Natale! Si 'addormenta' durante una tempesta di neve insieme alla moglie...e da allora, diventa immortale, vestendo i ben noti panni rossi con tanto di renne. E c'è un bambino (povero) che è scettico e, alla sua magia, non ci crede. Poi conosce una gentile bambina (ricca)...e poi c'è un imprenditore (cattivo,cattivissimo) che vorrebbe eliminare il povero Santa per creare una catena industriale di distribuzione di doni...Insomma, la favola segue tutti i clichè della festa. Ma la cosa che più entusiasmava Bimba Lunatik (a parte la parabola buonista, per cui ha sempre melensamente avuto un debole...) era la spettacolare officina di Babbo Natale: un tripudio di giochi, lucine e colori! Ah!...ma chissà perchè non lo trasmettono più...sob.
  2. A Christmas Carol (Disney). Intramontabile, un trionfo di Natalizi sentimenti...e quindi, ci piace.
  3. Un magico Natale (Philip Borsos, 1985). Come far tornare la fede nella magia del Natale a una donna che, presa dai mille problemi della vita quotidiana, ormai non crede più a nulla? Ci penserà un angelo custode in attesa delle ali, la figlioletta (rigorosamente bionda e dolcissima) della donna da convertire e nientepopodimenochè Babbo Natale...tra dramma e buonismo, a lieto fine. Rigorosamente. (non mi ero resa conto di quanto Bimba Lunatik fosse sensibile alla tematica 'magia del Natale', questa lista è meglio di un'analisi dallo psicologo...)
  4. The Family Man (Brett Ratner, 2000). Come da post sotto...
  5. The kid (Charlie Chaplin, 1921). Un Natale di un pò di anni fa. Non riuscivo a smettere di pensare a quanto fossero belle quelle immagini senza parole. Amore a prima vista.

Ora mi vengono in mente solo questi...ma sono abbastanza 'stanca'. Mentalmente e fisicamente. Queste corse ai regali mi stanno demolendo!! (soprattutto il patrimonio...)

To be continued....


Permalink * commenti * commenti (popup)





venerdì, 21 dicembre 2007, ore 23:48
scarabocchiato da Lunatik in


Permalink * commenti (2) * commenti (2)(popup)





venerdì, 21 dicembre 2007, ore 21:41
scarabocchiato da Lunatik in

Ho messo via un pò di illusioni
che prima o poi basta così.

A volte bisogna venire a patti con se stessi. Vivere di idee e sogni e utopie, ti fa solo vivere male. Fuori dalla realtà. Anche se è diversa da come tu vorresti che fosse. Anche se accettarla significa un pò morire dentro.

Mi ci abituerò mai?

Ne ho messe via due o tre cartoni
comunque so che sono lì.



Permalink * commenti (3) * commenti (3)(popup)





venerdì, 21 dicembre 2007, ore 00:35
scarabocchiato da Lunatik in

The Family Man è un film che, i più, storcerebbero il naso.

Sì, è melenso. Sì, ok, è poco più di una fiaba e poco meno che una parabola di sdolcinate banalità: fede, magia, buoni sentimenti bla bla bla...la parabola di Scrooge che si converte, perfino.

Ma.

 

Ma fa Natale. E mi commuove. Perchè possiamo avere una Ferrari e un appartamento extralusso e un cameriere personale e fiumi di soldi. Palate di soldi. Ed essere nulla. E lo credo fermamente.

Perchè adoro le favole. Gli universi paralleli. Mi affascina pensare che un evento, uno solo, un evento unico nella vita di una persona, un evento apparentemente casuale e senza alcuna importanza, possa invece decidere della nostra vita. E cambiarla. Per sempre.

E perchè sono un inguaribile romantica. Sì. E appena vedo lucine colorate e neve fresca e bianca e bimbi felici e cuoricini in ogni dove, bè, mi commuovo.

Anche se è solo un film che ha il gusto delle commedie d'altri tempi. Ben confezionato, delicato. Mi piace la confezione natalizia.

E quindi lo guardo ogni Natale, ogni anno, cari Enrichi Ghezzi che ora state storcendo il naso.

(Ma che dite, Kate, alla fine, ci va o no a Parigi?)


Permalink * commenti (10) * commenti (10)(popup)